Pareva pulita

pareva pulita

"Pareva pulita" dice Maurizio, uno dei volontari dei Sons of the Ocean che ha partecipato oggi al primo monitoraggio del progetto "Profili Antropici", in collaborazione tra Semi di Scienza e Sons of the Ocean e finanziato dai Valdesi.

Inizia con il primo intervento di oggi 1 Novembre 2022 sulla spiaggetta di Cala del Leone a Livorno il Progetto “Profili Antropici” coordinato da Semi di Scienza di cui
l’Associazione Sons of The Ocean ne è parte attiva.

Pareva pulita 

Maurizio Coppola, volontario e attivista da decenni, mentre fa una classificazione dei rifiuti ritrovati …

 

Subito i surfisti sono passati all’azione sotto la guida di Tosca e Daniela con una prima raccolta e censimento del rifiuto marino da una pezzatura a partire dai 2,5 cm su un tratto di costa di 100 mt lineari con profondità variabile a seconda delle coste che andiamo a censire. Nei prossimi appuntamenti ci sarà un transetto in zona sabbiosa a Marina di Vecchiano quindi più prossimi alla foce dell’Arno e del Serchio. Purtroppo gran parte dei rifiuti marini presenti sulle coste divenendo antropici provengono dai fiumi che raccolgono le acque meteoriche di paesi e città. Specialmente durante le piene spesso vengono strappati dalle sponde quegli approntamenti occasionali di oggetti e attrezzi relativi ad orti e rimesse minori. Ormai è di dominio pubblico il drammatico impatto dei rifiuti portati a mare dove poi inizia un lungo processo di frammentazione fino ad arrivare a formazioni invisibili che entrano nei tessuti di flora e fauna con effetti devastanti per la salute di tutti gli esseri viventi, uomini e animali. Non esiste la biodegradabilità, esiste la frammentazione fino al livello di invisibilità ma gli impatti rimangono.

Pareva pulita
Si pensi che la norma sancisce l’impatto su una spiaggia quando su 100 mt lineari sono presenti più di 20 frammenti di rifiuto. Un macro dato che possiamo anticipare dall’esperienza di oggi è circa di 450 pezzi e … a occhio sembrava pulita!
Le raccolte verranno comunque effettuate di nuovo secondo scadenze fisse negli stessi settori già censiti in modo da poter elaborare dati su cui fare poi delle considerazioni utili alle istituzioni per effettuare scelte migliorative e di bonifica.
L’entusiasmo non manca come il nostro attaccamento al mare.

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