Come un pesce

“Come un pesce”, un nuovo progetto dedicato ai bambini, e con le scuole italiane di surf, entra a far parte di Sons of the Ocean. Siamo felici di raccontarvelo perché crediamo nell’importanza e nella bellezza di investire nei bambini e costruire con il loro entusiasmo un ambiente di vita più rispettoso e accogliente.
La mission del progetto è la salvaguardia dell’ambiente marino attraverso l’educazione alle emozioni e l’educazione all’ambiente, temi che sono in linea con il punto 14.1 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite““Entro il 2025, prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino, in particolar modo quello derivante da attività esercitate sulla terraferma, compreso l’inquinamento dei detriti marini e delle sostanze nutritive”.
L’attività del progetto si sviluppa a partire dal surf,dall’esperienza che i bambini vivranno in acqua, sulla tavola, grazie alla professionalità e all’esperienza delle scuole di surf. Il surf sarà il laboratorio esperienziale che permetterà ai bambini di entrare in contatto diretto con l’ambiente marino, con l’ambiente fisico e sociale circostante, con se stessi e apprendere attraverso l’esperienza sensoriale, emotiva e cognitiva.
Seguirà un laboratorio creativo e ludico,secondo le metodologie del circle time e del role playing(vi assicuro che è più semplice di quello che pensate.Fig. 1), suggerite dalla psicologia,in cui i bambini si divertiranno in gruppo.Il laboratorio consentirà di elaborare in gruppo l’esperienza del surf attraverso ilriconoscimento e la condivisione delle emozioni vissute in acquae date dall’immediatezza del ricordo della lezione di surf.I bambini saranno invitati, attraverso la mindfulness, a immedesimarsi nella vita dei pesci nelle profondità marine,immaginando di essere dei pesci che nuotano e vivono in un mare pulito e cristallino. Seguirà la rappresentazione scenica dell’ambiente marino(pesci, alghe, stelle marine, le correnti, le tonalità dell’acqua, etc. in armonia con i bagnanti e i surfisti)in cui sperimentare il Bambino Libero (Fig. 2) che agisce senza condizionamenti ma nel rispetto(il tutto assicurato da una canzone dei The beach boys in sottofondo).
Dopo questo momento di svago, i bambini si immedesimeranno nella vita dei pesci nel mare inquinato,immaginando di muoversi tra bottiglie di plastica, sacchetti monouso, contenitori per alimenti e involucri di cibo(questi sono i quattro oggetti più diffusi e l’inquinamento da plastica in mare causa l’80% dell’inquinamento marino).Se i bambini fossero dei pesci, quali le sensazioni, gli odori, i colori, le emozioni? I bambini diventeranno i difensori del maree individueranno azioni concreteda mettere in atto quotidianamente e da riproporre nei loro contesti per preservare la salute dei mari e delle forme di vita che lo abitano.
E noi, cosa abbiamo immaginato scrivendo questo progetto?Abbiamo immaginato dei bambini che, al termine di queste giornate, siano in grado, divertendosi e grazie al surf e al laboratorio di gruppo, di connettersi in armonia con se stessi, con gli altri e con l’ambiente circostante. Abbiamo visto dei bambini che, sviluppando pensiero critico e consapevolezza, individuino azioni anche piccole ma concrete e fattibili per salvaguardare la terra e avere uno sguardo sul loro futuro rispetto ai temi della sostenibilità, dell’ecologia e dell’economia circolare.
Il progetto, che sarà un appuntamento da riproporre di anno in anno, si pone, in una visione a lungo termine, i seguenti obiettivi:
- fare rete, coinvolgendo tutte le scuole italiane di surf, dal nord al sud, per diffondere il surf in ambito educativo;
- presentare i risultati del progetto, grazie anche alla cornice teorica di riferimento della psicologia, con i costrutti e le metodologie sulle quali il progetto è sviluppato;
- coinvolgere le istituzioni che operano nell’ambito sportivo, educativo e psicologico ai fini di ricerca e di riconoscimento scientifico e istituzionale del lavoro svolto con le scuole di surf;
- estendere il progetto ai bambini che hanno disabilità fisiche, intellettive, che vivono in condizioni di disagio e promuovere l’inclusione.
Il 26 Luglio inizierà il progetto. Di seguito le prime date.Non vediamo l’ora di incontrare le scuole di surf, tutti i bambini ed entrare in contatto con le altre scuole.Se sei una scuola di surf e vuoi aderire e ricevere informazioniprogettocomeunpesce@gmail.com


