Adotta una cala

Rifiuti, l’allarme di Sons of the Ocean: "Meno spazzatura generica, ma i mozziconi aumentano del 50%. È un disastro silenzioso"
Calignaia ( Romito di Livorno), 4 luglio 2026– Un’ora e mezza di tempo, un’azione mirata e un risultato finale tanto straordinario per l’impegno quanto drammatico per l’ambiente:circa 3 chilogrammi di mozziconi di sigaretta raccolti.
L’iniziativa è nata con uno scopo scientifico e di monitoraggio ben preciso: avere un riscontro oggettivo sulla categorizzazione dei rifiuti in un’area dove l’associazioneSons of the Oceanaveva già effettuato un importante intervento di pulizia lo scorso anno. I dati raccolti sono purtroppo sconfortanti: se dodici mesi fa la bilancia si era fermata a 2 chili di cicche, quest’anno ha segnato 3 chili.Un incremento del 50% in appena un anno.
A lanciare l’allarme èMatteo Nani, Presidente di Sons of the Ocean:
«C’è un doppio binario da analizzare in questo monitoraggio. La nota confortante è che abbiamo raccolto un po’ meno rifiuti vari rispetto al passato: questo significa che l’attenzione generale e la sensibilità delle persone stanno crescendo. Di contro, però, c’è ancora troppa ignoranza e superficialità sui mozziconi. Su questo fronte dobbiamo lavorare di più, intensificando le attività di sensibilizzazione perché la percezione del danno è ancora troppo bassa».
L’allarme lanciato dall’associazione non è solo legato al decoro urbano o costiero, ma all’impatto chimico sul territorio. Un mozzicone impiega circa 5 anni per decomporsi visivamente, ma il vero pericolo è ciò che non si vede: le centinaia di sostanze chimiche tossiche rilasciate non hanno una “scadenza”. Vengono trasmesse direttamente alla natura, contaminano il suolo e le acque, e lì rimangono, entrando nella catena alimentare.
Sons of the Ocean lancia quindi un appello accorato alla cittadinanza e alle istituzioni: serve uno sforzo collettivo per fermare questa tendenza e far capire che un piccolo gesto, come gettare un filtro a terra, lascia un'impronta tossica permanente nel nostro ecosistema.
Ringraziamo tutti i volontari delle associazioni partecipanti:
Ma soprattutto ringraziamoAamps Livornoper l’oganizzazione









